Allevare ostriche: come iniziare

DiRedazione AquaGuide

Allevare ostriche: come iniziare

Alcuni dati:

  • La specie oggetto di allevamento è l’Ostrica concava (Crassostrea gigas) la cui produzione nazionale è attualmente inferiore alle 500 tonnellate/anno, insufficienti a soddisfare il crescente consumo interno stimato in almeno 5-10.000 tonnellate/anno, la gran parte delle quali viene importata principalmente dalla Francia, Spagna e Olanda.
  • Il guadagno netto medio delle ostriche, calcolato su valori di produzione e prezzi medi, è superiore di circa 2,4 volte rispetto al guadagno netto medio e di 1,5 volte rispetto al guadagno massimo ottenibile con la coltura dei mitili.

  • Oltre al mercato della vendita di esemplari adulti, esiste anche una forte domanda di novellame da parte degli impianti esistenti di ostreicoltura italiani che sono costretti ad approviggionarsi annualmente presso strutture di riproduzione estere per poter “innescare” con nuove larve le loro strutture di allevamento.
  • In alto e medio Adriatico il ciclo vitale delle ostriche è sommariamente il seguente:
    1) Primavera: riproduzione del mollusco (cattiva qualità delle carni delle ostriche)
    2) Inizio estate: insediamento bentonico delle larve metamorfosate
    3) Da Ottobre a Aprile: periodo migliore per la raccolta delle ostriche per via della qualità più prelibata delle loro carni
  • Tempo medio di crescita di un ostrica fino alla taglia di mercato: 18 mesi

Alcuni dei vantaggi di un allevamento di ostriche sono i seguenti:

  1. Le ostriche possono essere allevate in presenza di allevamenti preesistenti di cozze;
  2. La vendita delle ostriche consente prezzi superiori a quelli delle cozze a parità di peso;
  3. Le ostriche contribuiscono al mantenimento della qualità dell’acqua grazie alla loro capacità di poter filtrare particelle anche di dimensioni molto piccole;
  4. La loro presenza in acqua fornisce micro-habitat che attirano altre forme viventi come avannotti di pesci e granchi, aiutando ed incentivando così la biodiversità del luogo nel quale vengono allevate.

Un impianto di allevamento in grado di fornire un ricavo lordo intorno ai 32.000 euro dopo 18 mesi di attività, richiede un investimento iniziale di 25.000 euro e può essere installato in breve tempo in un’area marina in concessione.

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