Appuntamento con l’Acquaponica all’Università Politecnica delle Marche

DiRedazione AquaGuide

Appuntamento con l’Acquaponica all’Università Politecnica delle Marche

Acquaponica-Davide Di Crescenzo - Aquaponics“Mercoledì 6 marzo 2013 alle 12:30 in un’aula della Presidenza del Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente all’Università Politecnica delle Marche, si è tenuta la conferenza introduttiva all’acquaponica, un innovativo metodo ecologico e biosostenibile di allevamento dei pesci assieme con la coltivazione delle piante, presentata dal dottor Davide Di Crescenzo, direttore scientifico di Aquaguide, una giovane azienda marchigiana che tratta appunto di sistemi  di acquaponica.
L’incontro è stato autogestito dai dottorandi della Scuola di Dottorato di Ricerca in Scienze a cui fa capo la professoressa Oliana Carnevali.

Il dottor Davide Di Crescenzo ha colto fin dall’inizio l’attesa dei colleghi ritardatari per relazionarsi meglio con quelli che già alle 12:30 si trovavano in aula. In effetti fin dall’inizio il dottor Di Crescenzo ha tentato di concretizzare i vantaggi di questo sistema, contestualizzandoli nei vari ambiti di specializzazione dei dottorandi. Come è stato poi confermato da una di loro, questo sforzo è stato molto apprezzato dall’uditorio stanco di seminari sviluppati su tematiche astratte che non presentano alcun risvolto pratico.
L’incontro si è tenuto in lingua inglese come forma di rispetto e di attenzione nei confronti degli studenti stranieri che vi hanno partecipato. Anche la presentazione preparata dal dottor Di Crescenzo era in inglese. L’atmosfera quindi fin da subito è stata improntata al coinvolgimento degli astanti che si sono rivelati molto interessati all’acquaponica. In particolare gli svariati interventi dei colleghi stranieri hanno scandito l’esposizione del funzionamento dell’impianto. Il dottor Di Crescenzo ha risposto prontamente ad ogni domanda confutando eventuali dubbi riguardo a possibili problematiche che intercorrerebbero a  danneggiare l’equilibrio dei moduli, quali per esempio le epidemie causate dalle diffusione di agenti patogeni.  L’esplicitazione di questo specifico quesito ha concesso al dottor Di Crescenzo di sottolineare il rigido regime igienico a cui si sottopone egli stesso e che impone a chi lavora a contatto con i pesci e le piante, finalizzato alla prevenzione della salubrità dei nodi o moduli del sistema.
Anche la professoressa Carnevali ha sfruttato l’occasione per informarsi sui costi energetici che ne implica la manutenzione e il funzionamento, rimanendo piacevolmente stupita della loro ridotta entità. In effetti il maggiore dispendio energetico si ha nel caso in cui si propenda verso un impianto all’interno di un edificio invece che all’esterno, che comporta l’adozione di un’illuminazione artificiale preferibilmente  di 12 ore di durata e di qualità simile alla luce solare, al fine di favorire una miglior crescita delle piante coltivate.
A chiudere in bellezza l’incontro, il dottor Di Crescenzo ha voluto donare quel pizzico di speranza e di vitalità che in questi tempi duri così tanto manca all’animo dei giovani nel nostro Paese che devono sorbirsi solamente monologhi pessimistici di una mentalità ancora troppo conservatrice. Ciò ancor più valorizza il tempo e le parole che il dottor Di Crescenzo ha voluto dedicare loro nell’interesse collettivo di vedere la crisi, non come una ghigliottina del nostro futuro, ma anzi come un’occasione di rinascita e di rivoluzione per un sistema economico-produttivo che ci ha condotti in questo baratro.
Il messaggio fondamentale di quest’azienda dunque risiederebbe nelle possibilità lavorative a cui la diffusione della conoscenza dell’acquaponica, in questo caso in Italia, aprirebbe le porte.
Conclusa la conferenza qualche dottorando si è avvicinato al dottor Di Crescenzo per fargli altre domande. Interessante è stata soprattutto la curiosità  di una studentessa greca che ha riscosso tale tematica e che ha portato la questione sullo stesso piano di emancipazione di questi due Paesi in grave crisi.”

Giulia Di Crescenzo (Fonte)

SEMINARIO ACQUAPONICA

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