| Sei pronto per diventare un allevatore?
Le prospettive di sviluppo dell'Acquacoltura in tutto il mondo
sono molto positive a fronte di un crescente consumo di pesci, molluschi
e crostacei da parte dell'uomo a dispetto del preoccupante declino
dell'entità delle catture effettuate nei mari ed oceani del
nostro pianeta.
L'acquacoltura offre pertanto ottime possibilità di occupazione
ma richiede anche agli interessati la buona comprensione dei meccanismi
gestionali, produttivi ed economici che ne decretano il successo
o l'insuccesso.
Gestire un impianto di allevamento acquatico richiede le medesime
competenze necessarie per condurre avanti un allevamento di animali
terrestri. Occorre infatti tenere sotto controllo numerosi individui
inseriti in gruppi ed alimentati in modo sostenuto, in maniera da
essere in grado di individuare i problemi prima che si trasformino
in disastri. Spesso l'esperienza dell'allevatore ed il suo "occhio
clinico" permettono l'attuazione di interventi di ripristino
delle condizioni di salute di una vasca di allevamento con maggiore
rapidità rispetto a quella ottenibile previa l'effettuazione
di analisi chimico-fisiche ed il responso di un esperto.
Anche con l'aiuto di metodologie gestionali soddisfacenti, l'allevatore
può ancora essere costretto a dover fronteggiare delle emergenze
che possono mettere in pericolo il suo "raccolto":
- Temperature stagionali inusuali (eccessivo caldo o eccessivo
freddo) possono stressare gli animali allevati ed esporli così
alle malattie
- La carne degli animali può acquistare un cattivo sapore
assorbendo dall'acqua nella quale sono allevati sostanze prodotte
da alcune piante microscopiche
- Le alluvioni possono spazzare via la produzione di intere vasche
- Prezzi alti del mangime e prezzi inferiori degli animali venduti
possono portare ad importanti perdite economiche anche in periodi
caratterizzati da ottimi raccolti
Oltre a dover quindi contrastare fattori ambientali avversi, l'allevatore
si trova a dover gestire anche eventuali nuove regolamentazioni
imposte dal governo e dagli enti sanitari locali; ad esempio:
Medicinali prima approvati possono poi essere messi fuori legge
dopo l'accertamento di una comprovata tossicità ai danni
della carne degli animali trattati
Le acque di scarico devono essere ora trattate secondo procedure
maggiormente rigide e con appositi impianti di depurazione
Nonostante i problemi sovradescritti, l'allevatore in genere è
una persona molto soddisfatta che conduce un tipo di vita in grado
di fornirgli soddisfazioni professionali ed economiche. Egli sperimenta
un orgoglio radicato per il suo lavoro e la gioia di vedere crescere
gli animali allevati.
L'aspirante allevatore deve porsi delle domande iniziali prima
di lanciarsi nello sviluppo dell'attività produttiva. L'inosservanza
di questa semplice regola causa un probabile fallimento delle sue
aspirazioni imprenditoriali.
Se egli riesce a rispondere tutte le domande con cognizione di causa,
può cominciare a pensare seriamente a redigere un piano imprenditoriale
più particolareggiato che gli consentirà di impiantare
un allevamento che produca un prodotto commercializzabile in maniera
soddisfacente.
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