|
Archivio
Maggio 2005
Taranto - L'Isola dei delfini-Presidio multizonale di sanità e benessere della fauna marina protetta
10-5-2005
Anche se la denominazione può richiamare immediatamente ad un parco marino di divertimenti, «l'Isola dei delfini-Presidio multizonale di sanità e benessere della fauna marina protetta» sarà, invece, una struttura realizzata dall'uomo a favore degli animali. La grande e complessa opera, che prevede un costo globale di circa 6,100 milioni di euro (di cui poco più di 4 milioni riferiti al primo stralcio funzionale che interesserà la Città Vecchia) reperiti attraverso il Por Puglia 2000-2006 ed approvata dalla giunta comunale del capoluogo ionico nel marzo dello scorso anno, potrà considerarsi una rarità mondiale...Fonte:Articolo completo
|
Professioni verdi nuove: il manager di impianti di acquacoltura
5-5-2005
Nell’acquacoltura, settore in grande espansione sotto la spinta di una crescente domanda di prodotti ittici, serviranno invece veri e propri manager di impianti di qualità, che non solo dovranno conoscere i fondamenti di biologia e zootecnia, ma anche sapere individuare le strategie produttive più idonee alle condizioni di mercato.Questa la previsione di una delle 38 nuove promettenti figure professionali identificate dall’Isfol in uno studio coordinato da Maria Teresa Palleschi e Rita Ammassari. Fonte:Articolo completo
|
L'acquacoltura viene citata nel "Piano d’azione nazionale per l’agricoltura biologica e i prodotti biologici"
4-5-2005
Estratto dal Piano:Azione 2.1 – Adeguamento normativo Occorre studiare la normativa europea, nazionale e regionale esistente per specifici settori d’interesse, allo scopo di definire eventuali discordanze, fare proposte di armonizzazione e rilevare i punti critici in relazione alle specificità del territorio e delle filiere nazionali e indicare le proposte di attuazione idonee al superamento degli stessi, definendo quindi apposite “buone pratiche” per l’agricoltura e la zootecnia biologiche nazionali. Lo studio dovrà inoltre fare proposte per la revisione della normativa nazionale del comparto zootecnico e per la messa a punto di disciplinari nazionali per le specie minori di interesse principale e per l’acquacoltura. In relazione all’attuazione dell’azione verrà individuato un centro di riferimento nazionale per la zootecnia biologica. L’azione dovrà essere realizzata d’intesa con le Amministrazioni regionali.
Fonte:Leggi il testo completo
|
|