La FAO sostiene l’Acquaponica nella Striscia di Gaza

DiRedazione AquaGuide

La FAO sostiene l’Acquaponica nella Striscia di Gaza

Acquaponica a Gaza

Eman Nofal raccoglie la verdura coltivata nel suo sistema acquaponico collocato sul tetto della sua casa [FAO/M. El Shattali]

Nella Striscia di Gaza in Medioriente le famiglie stanno lottando per portare quotidianamente il cibo sulle loro tavole. La Striscia
è una delle aree più densamente popolate nel mondo con una media di 4.073 persone per chilometro quadrato. Tradizionalmente dipendenti dall’agricoltura e dalla pesca, oggi le popolazioni hanno accesso limitato ai terreni agricoli e alle zone di pesca a causa degli attuali conflitti ed embarghi in essere.

Un progetto della FAO ha fornito a 100 famiglie capitanate da donne sistemi acquaponici verticali o da cortile per la produzione di cibo vegetale ed animale. Il successo dell’iniziativa sta confermando la validità del modello di fattoria urbana che fornisce una soluzione ecosostenibile in grado di poter assicurare cibo e sicurezza alimentare anche in aree di crisi economica e sociale.

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